In Israele per vedere l’Aida su un palcoscenico unico al mondo
Prendete una delle più amate e più scenografiche opere liriche di Giuseppe Verdi: l’Aida.
Prendete cantanti di fama internazionale e fateli dirigere da uno dei più grandi direttori d’orchestra (già celebrato al Metropolitan di New York come all’Arena di Verona): Daniel Oren.
Collocateli in uno dei luoghi storici più spettacolari di Israele: la fortezza sulla roccia di Masada.
E il risultato sarà uno spettacolo unico al mondo.
Uno spettacolo da godersi dopo aver visitato un Paese di profondo fascino come Israele, così carico di spiritualità, di storia, di arte, così piccolo (più o meno come la nostra Regione Marche) ma sorprendentemente ricco di bellezze archeologiche e naturali.
E’ questa esperienza davvero straordinaria che vi proponiamo noi di Tucano Viaggi Ricerca: partecipate al gruppo che andrà a vedere Israele e la rappresentazione dell’Aida a Masada in partenza unica dal 31 maggio al 7 giugno 2011.
Il programma è affascinante: si parte da Tel Aviv – città moderna e vivacissima, con un’intensa vita notturna – e si passa poi a
visitare una serie di luoghi incredibilmente ricchi di significato storico e spirituale: Cesarea, San Giovanni d’Acri (roccaforte dei crociati), Cafarnao, il Lago di Tiberiade, il Monte delle Batitudini (dove Gesù pronunciò il famoso Discorso della Montagna) e poi Nazareth, città santa per tutto il mondo cristiano con la sua Chiesa dell’Annunciazione.
Poi si prosegue lungo la Valle del Giordano e il deserto della Giudea sino alle rive del Mar Morto, facendo sosta alle Grotte di Qumran, dove vennero ritrovati i famosi Rotoli del Mar Morto i cui segreti fanno discutere ancora gli studiosi di tutto il mondo. E quindi Masada, la fortezza costruita nel 35 a.C. da Erode il Grande, teatro nel primo secolo d.C. di un tragico assedio da parte dei romani e simbolo dell’anelito all’indipendenza del popolo di Israele. E’ qui che si assisterà alla rappresentazione dell’Aida.
Non mancherà un’escursione a un luogo che non necessita di alcuna presentazione: Betlemme.
E poi ci si dedicherà alla scoperta di….Lei.
L’Unica.
Gerusalemme.
Perché la definiamo “unica”? Perché ci sono posti, in questo meraviglioso pianeta, che sono un “unicum”, cioè non hanno simili, non hanno paragoni. Per fare un esempio italiano: Venezia è una città che non assomiglia a nessun’altra nel mondo.
Gerusalemme appartiene alla stessa categoria di Venezia: quella dei “luoghi unici”, che non assomigliano a nient’altro.
Venite con noi a scoprire la città sacra a tutte e tre le grandi religioni monoteiste, Ebraismo, Cristianesimo e Islam. Venite a provare le emozioni profonde che possono dare luoghi straordinari come il Santo Sepolcro, la Via Crucis, il Muro del Pianto (realizzato per contenere la collina dove sorgeva nientemeno che il Tempio di Salomone), la Cupola della Roccia, la Moschea di al Aqsa.
Venite con noi a passeggiare sulle Mura del Saladino e poi dall’alto delle mura, al tramonto, guardate il sole arrossare i millenni di storia della Città Vecchia di Gerusalemme. E in quel luogo, in quel momento, darete un nuovo significato a questa parola: “unico”.
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INFO: Il viaggio Israele – Aida, l’opera verdiana nel palcoscenico di Masada dura 8 giorni con partenza unica il 31 maggio 2011.
Per l’itinerario, i prezzi e tutti i particolari di questo viaggio in Israele cliccate qui.
Per informazioni e prenotazioni: Il Tucano Viaggi Ricerca – Piazza Solferino 14/g, 10121, Torino – Tel. 011 5617061 – Fax 011 544419 – info@tucanoviaggi.com












Piuttosto che l’Aida avrei programmato la Messa da Requiem di Mozart e, volendo esagerare, la nona sinfonia di Beethoven o la seconda di Mahler. Comunque deve essere bellissimo ugualmente
Interessante, Maria Luisa. Ma mi piacerebbe sapere la motivazione delle tue proposte, vuoi cortesemente spiegarcele?