Archivio per settembre, 2011

Che cosa cerchiamo quando viaggiamo? Relax, certo, e poi vedere cose belle, certo. Ma è solo questo o c’è di più? Molti di noi viaggiano anche per stupirsi, per provare grandi emozioni, per scoprire cose solo immaginate, per scoprirsi diversi alla fine del viaggio – perché un vero viaggio arricchisce e cambia il viaggiatore – e poi per aprirsi alla meraviglia, alla sorpresa. E quando siamo in questa disposizione d’animo – aperti alla meraviglia, a quello che gli anglosassoni chiamano “sense of wonder” – non ci capita talvolta di farci delle grandi domande, entrando in contatto con la sfera del sacro? Perché un grande spettacolo della natura, per esempio, ci incanta ma solleva anche domande di altro genere…

Il giornalista Marco Restelli, la fotografa Francesca Moscheni e lo scrittore Giampiero Comolli alla serata del Tucano Concept Store

Di tutto questo si è parlato in una bella serata trascorsa fra amici al Tucano Concept Store di Torino, il 26/09/2011, in occasione  dell‘inaugurazione della mostra “I segni di Dio” della grande fotografa Francesca Moscheni, e della presentazione del libro “Pregare, viaggiare, meditare” dello scrittore-viaggiatore Giampiero Comolli. (Per avere tutti i particolari sulla mostra di Francesca – che rimarrà aperta fino al 30 ottobre nel Tucano Concept Store -  e sul libro di Giampiero, cliccate su questo post del nostro blog Viaggiatori).

Particolare della mostra "I segni di Dio" di Francesca Moscheni, aperta nel Tucano Concept Store fino al 30 ottobre

Le foto che trovate in questo post sono appunto relative alla serata torinese. Ma prima di salutarvi vi invitiamo  alla “seconda puntata” di questi incontri che il Tucano Viaggi promuove per riflettere sul rapporto fra senso del viaggio e senso del sacro: oggi 30 settembre 2011 alle ore 19 si terrà  al Tucano Concept Store la presentazione del libro di Corrado Gavinelli “I luoghi della pace. Arte e architettura dopo Hiroshima”.  (Per saperne di più cliccate qui sul nostro blog Viaggiatori). Una “geografia dei viaggi di pace” che il professor Gavinelli illustrerà proiettando e commentando le immagini di questi luoghi così “speciali” sparsi in tutto il mondo. Vi aspettiamo!

30 settembre 2011 - Scritto da Viaggiatori

La Fondazione Ivo de Carneri Onlus  promuove interventi di cooperazione sanitaria che puntano allo sviluppo sostenibile dei Paesi beneficiari, in particolare in Africa. A noi del Tucano Viaggi Ricerca l’attività e lo spirito della Fondazione Ivo de Carneri piacciono molto (tanto che stiamo pensando a qualche forma di collaborazione con la nostra Progetto Humanitas Onlus);  perciò segnaliamo volentieri uno spettacolo teatrale destinato a raccogliere fondi per le attività umanitarie della Fondazione.

Lo spettacolo si intitola “Canto per la città”, un viaggio fatto di incontri e di scoperte, una dichiarazione d’amore, un amore difficile ma non impossibile per Milano.  “Canto per la città” viene rappresentato venerdì 28 ottobre 2011, h 21 a Milano (Teatro Rosetum -Via Pisanello 1, MM1 GAMBARA) ed è realizzato da Alma Rosé, una compagnia teatrale urbana che ha fatto della città il teatro in cui portare i propri spettacoli e anche uno dei temi di ispirazione artistica.
Per l’ingresso è gradito un contributo a partire da 10 €

Info:
Fondazione Ivo de Carneri Onlus
Viale Monza 44, 20127 Milano
02-28900393
info@fondazionedecarneri.it
c.veronese@fondazionedecarneri.it

28 settembre 2011 - Scritto da Viaggiatori

Viviamo in un mondo tormentato da guerre e conflitti di ogni genere, eppure ci sono persone che, per fortuna, non si rassegnano a questa triste realtà come se fosse l’unica possibile. Persone che continuano a cercare le tracce, i segni che il nostro bisogno di Pace e di Spiritualità lasciano nella nostra cultura. Cosa succede allora quando un illustre studioso di architettura contemporanea si lascia ispirare da questi grandi temi?
Ne nasce una ricerca che produce un libro straordinariamente affascinante come “I luoghi della pace. Arte e architettura dopo Hiroshima”, a cura di Corrado Gavinelli (editore Jaca Book). Di questo libro ci parlerà l’autore stesso – docente di storia dell’Architettura contemporanea al Politecnico di Milano - venerdì 30 settembre alle ore 19 presso il Tucano Concept Store in Piazza Solferino 14/g, Torino. Un piccolo “assaggio” di queste tematiche è nella video-intervista al professor Gavinelli che potete vedere qui sotto.

La presentazione del libro del prof. Gavinelli si inserisce in una serie di iniziative che il Tucano Viaggi Ricerca sta dedicando al dialogo fra le civiltà: iniziative come la mostra fotografica di Francesca Moscheni “I segni di Dio” – che rimarrà aperta nella sede de il Tucano Concept Store fino al 29 ottobre 2011 – e la presentazione di un altro libro di grande interesse, il 26 settembre, “Pregare, viaggiare, meditare” di Giampiero Comolli (per tutti i particolari su questi eventi cliccate qui).

Nell’incontro del 30 settembre a Torino il professor Gavinelli illustrerà – anche con l’aiuto di foto e proiezioni – una serie di luoghi geograficamente lontanissimi fra loro ma uniti da una comune ispirazione: la pace, appunto. Si tratta di opere – talvolta connesse con il Cristianesimo – realizzate da grandi architetti e artisti e dedicate alla pace vista non solo come insopprimibile esigenza dell’umanità o monito per il futuro ma anche come ispiratrice di creatività artistica.

Con la collaborazione della storica dell’arte Sylvie Forestier, il prof. Gavinelli ci conduce in un itinerario attraverso i continenti che non può non iniziare dal luogo-simbolo dell’Era nucleare in cui viviamo: Hiroshima. L’Autore parte dunque dal Giappone (dove da vari anni insegna presso le Università di Tsukuba e di Sapporo) per illustrarci struttura e significato del Parco della Bomba di Hiroshima, e ci guida poi in altri luoghi altamente simbolici, spesso “firmati” da grandissimi nomi dell’arte e dell’architettura: il “Monumento della mano aperta” realizzato da Le Corbusier a Chandigarh (India), la Cappella di Rothko a Houston (Stati Uniti), la Cappella di Picasso a Vallauris (Francia) e il Giardino della pace a Parigi, per non citarne che alcuni fra i molti. Senza dimenticare l’Italia, con il Piazzale della Pace a Parma o la Cappella della Pace a Nuoro.

Il libro di Gavinelli finisce così per tracciare anche una sorta di invito al viaggio, a un turismo di pace, che si sposa pienamente con l’ispirazione del Tucano Viaggi Ricerca. Per questa ragione siamo ben lieti di ospitare la presentazione di quest’opera e vi invitiamo ad unirvi a noi a Torino, il 30 settembre alle ore 19. Vi aspettiamo!

23 settembre 2011 - Scritto da Viaggiatori

Immaginate una brillante fotografa che gira il mondo alla ricerca dei “segni di Dio”.

Foto di Francesca Moscheni dalla mostra "I segni di Dio"

In Asia, in Africa,  in America Latina e in Europa, la fotografa Francesca Moscheni ha percorso per anni le vie delle tre grandi religioni monoteiste – Ebraismo, Cristianesimo e Islam - documentando il rapporto fra l’uomo e il sacro, cogliendo dettagli di simboli e oggetti liturgici ma anche di persone in preghiera o in meditazione. Quel lungo lavoro di ricerca è diventato un libro e una mostra. E ora, in collaborazione con il prestigioso Festival “Torino Spiritualità”, noi del Tucano Viaggi Ricerca siamo orgogliosi di ospitare nella nostra sede la mostra “I Segni di Dio”, che sarà inaugurata alla presenza dell’Autrice lunedì 26 settembre 2011 alle h.18,30 presso il Tucano Concept Store in Piazza Solferino 14/g, Torino.

La mostra “I segni di Dio“, a ingresso gratuito, rimarrà aperta fino a sabato 29 ottobre  2011 (orari:  dal lunedì al sabato dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 19:30. Lunedì mattina chiuso).

Lo stesso giorno dell’inaugurazione della mostra (il 26 settembre 2011) e nella stessa sede (Il Tucano Concept Store, piazza Solferino 14/g, Torino) alle ore 19 si terrà la presentazione del libro “Pregare, viaggiare, meditare” (editrice Claudiana) di Giampiero Comolli.

Giampiero Comolli – scrittore, studioso di religioni e gionalista di viaggi  – si occupa da molti anni di temi quali il multiculturalismo nelle società avanzate e il dialogo interreligioso fra Occidente e Oriente. Già collaboratore di Torino Spiritualità, Comolli ha pubblicato  il volume “Pregare, viaggiare, meditare” per analizzare dei “percorsi interreligiosi fra cristianesimo, buddhismo e nuove forme di religiosità”.
Il libro raccoglie una serie di riflessioni su temi molti diversi – dal rapporto fra cibo e religioni a un paragone fra Natale cristiano e nascita di Krishna, dalla risacralizzazione del corpo al bisogno di una nuova identità religiosa. Temi diferenti ma uniti dal filo del senso del viaggio, inteso sia come itinerario alla scoperta dell’ “altro da sé” sia come cammino spirituale nella propria tradizione religiosa e in quelle altrui.

Infine, il 30 settembre 2011, alle ore 19, si terrà nella stessa sede (il Tucano Concept Store in Piazza Solferino 14/g, Torino) la presentazione di un altro libro: “Luoghi della pace. Arte e architettura dopo Hiroshima”, a cura di Corrado Gavinelli, editore Jaca Book. A quest’ultimo libro dedicheremo un “post” qui su sul nostro blog “Viaggiatori” nei prossimi giorni.

La presentazione di questi libri sarà accompagnata dallo svolgimento della mostra “I segni di Dio” fino al 29 ottobre 2011. Si tratta di un progetto a cui la fotografa Francesca Moscheni ha dedicato anni di lavoro e che ebbe un primo esito pubblico nella mostra omonima, ai Teatri di porta Romana a Milano, inaugurata non a caso l’11 settembre 2002, primo anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle.
Grande viaggiatrice e autrice di reportage pubblicati in Italia, Europa e Asia, Moscheni ha compiuto un viaggio artistico alle fonti del sacro da Gerusalemme a Istanbul, dall’India all’Etiopia, dalla Siria al Messico a New York…
Un viaggio in cui la Moscheni ha fotografato il rapporto fra l’uomo e il sacro secondo il proprio personalissimo stile: ignorando la monumentalità degli edifici religiosi per concentrarsi invece sulla presenza del sacro nella vita quotidiana dei popoli, mettendo a fuoco simboli, piccoli particolari rivelatori del culto, persone, oggetti dell’iconografia popolare.  Le sue fotografie in grande formato riproducono altrettanti segni di pace – “segni di Dio” appunto –- delle tre grandi religioni monoteiste che la contingenza storica vorrebbe destinate allo “scontro di civiltà”. E che invece Moscheni mostra per ciò che sono: voci diverse di un unico canto. Nel decimo anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle,  la mostra “I segni di Dio” (mai più esposta dopo l’evento milanese) conserva assolutamente intatti il proprio fascino e la propria attualità e ci è sembrato utile riproporla come auspicio di pace. (Il catalogo della mostra, in vendita al pubblico, è a cura di Marco Restelli e Cristiana Ceci).

Foto di Francesca Moscheni dalla mostra "I segni di Dio"

17 settembre 2011 - Scritto da Viaggiatori

 

Teatro, musica, performance, dibattiti: l’Africa è protagonista all’ XI Festival Tramedautore, che quest’anno è stato chiamato appunto Tramedafrica. Organizzato da Outis, Centro nazionale di drammaturgia contemporanea, il festival si dipana a Milano dal 17 al 25 settembre 2011 nelle sedi del Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2, MM Cordusio) e del Piccolo Teatro Studio Expo (via Rivoli 6, MM Lanza).
Nove giornate all’insegna della contaminazione delle arti e del meticciato fra i popoli tra teatro, musica, arte, danza, incontri e altro ancora, con artisti provenienti da Benin, Camerun, Costa d’Avorio, Mali, Repubblica Democratica del Congo, Senegal, Sudafrica.
Gli spettacoli di Tramedafrica restituiranno gli umori e i mutamenti in corso negli stati africani: a cinquant’anni dalla loro indipendenza e a vent’anni dalla fine dell’apartheid in Sudafrica, cui si aggiungerà uno sguardo sull’Africa che vive in Italia.  Molti gli spettacoli e gli appuntamenti a ingresso libero nel Chiostro del Teatro Grassi.

Noi di Tucano Viaggi Ricerca seguiamo da tempo con grande interesse l’attività di Tramedautore (ne avevamo parlato l’anno scorso su questo blog) e siamo sempre orgogliosi di essere fra i sostenitori del Festival. Questa edizione dedicata all’Africa subsahariana si snoda attraverso due grandi linee interpretative: cinquant’anni dopo le indipendenze degli stati africani e vent’anni dopo la fine dell’apartheid in Sudafrica.

Il Centro di Drammaturgia Outis presenta Tramedafrica a partire da una domanda affascinante: «quali sono le differenze tra quel che avvenne nei Paesi africani colonizzati e “quello che viene dopo”? L’Africa Subsahariana costituisce il tassello essenziale che permette di interrogarci su numerosi nodi tematici: la diaspora, la permanenza di una “cultura coloniale diffusa”, il valore, anche simbolico, che assumono i processi di decolonizzazione, il ruolo centrale delle migrazioni in epoca postcoloniale, etc. Diventa perciò interessante, ancor più in questa fase, proporre in Italia uno spaccato dell’Africa visto attraverso il teatro, in cui si fa avanti l’attualità di un paese alla ricerca di una definitiva decolonizzazione della mente e della storia ».

Il programma completo delle nove giornate del festival è qui. Ma  questa edizione di Tramedautore accoglie e propone anche due importanti iniziative che riguardano alcune attività di migranti africani che si sono sviluppate in Italia. La prima è Carovana4Africa, progetto che, insieme all’iniziativa IntegraMi, è promosso dall’Associazione socio-culturale Sunugal allo scopo di creare percorsi di sviluppo in Africa. nel Festival presenta un concerto di Baba Sissoko, uno spettacolo di teatro-danza con Mama Diop, incontri tematici,un breve spettacolo sul turismo responsabile e altre cose ancora.
La seconda iniziativa è l’Intellighenzia africana che vive in Lombardia, una due giorni per presentare ai nostri concittadini l’eccellenza culturale africana che vive a Milano e in Lombardia. Una vetrina in cui associazioni, imprese culturali, editori e artisti potranno raccontarsi, illustrare il proprio lavoro, creare reti, per contribuire ad alimentare un clima di apertura, condizione necessaria senza la quale anche le migliori potenzialità inaridiscono.
Per informazioni, prenotazioni e acquisto biglietti cliccare qui.

14 settembre 2011 - Scritto da Viaggiatori