Archivio della Categoria ‘Associazione Progetto Humanitas Onlus’

Ludovico de Maistre, Carlo  Alberto Biscaretti di Ruffia e Paolo Rignon sono tre giovani torinesi, in “arte” e su Facebook conosciuti come Taurinorum Travel Team;  pochi mesi fa hanno compiuto un fantastico  viaggio-avventura di 30 giorni in Sud America, attraverso le Ande di Ecuador e Perù, a bordo di un piccolo Ape Piaggio.
E’ un’impresa che noi del Tucano Viaggi Ricerca abbiamo volentieri contribuito a sponsorizzare per la sua natura umanitaria: scopo del viaggio infatti (oltre a quello di compiere un’impresa mai tentata prima, cioè attraversare le Ande a bordo di un piccolissimo Ape Piaggio) è stato quello di raccogliere fondi a favore del Progetto Humanitas Onlus. Questa associazione, da sempre sostenuta da Tucano Viaggi, si propone di individuare e seguire – direttamente o in accordo con altre Organizzazioni umanitarie – iniziative di  sostegno e tutela di piccole comunità, minoranze etniche o gruppi tribali le cui necessità  non sono inserite nei grandi piani di aiuto internazionali.
Così, il viaggio dei tre giovani torinesi è servito anche ad aiutare la Fondazione Otonga, protettrice della biodiversità dell’Ecuador, e a raccogliere fondi a favore dei gruppi indigeni emarginati della regione di Baixo Cotingo, nello Stato di Roraima in Brasile. Ma ha permesso anche  di avviare un progetto di piscicoltura, ovvero l’acquisto di qualche migliaio di avannotti di pesce Tambaqui che dovranno popolare dei laghi, crescere e riprodursi, in maniera da diventare cibo per gli indigeni e permettergli di avviare una piccola economia sostenibile che offra occupazione e sviluppi il commercio. Al termine del viaggio, realizzato nell’ambito di Esperienza Italia 150,  l’Ape è stata donata alla Fondazione Otonga , protettrice della biodiversità dell’Ecuador, che la utilizzerà nei prossimi anni come mezzo operativo nella Foresta Otonga ed a Quito. 

 

16 gennaio 2012 - Scritto da Viaggiatori

E a tutti quelli che desiderano cominciare l’anno nuovo con una buona azione, noi del Tucano suggeriamo di sostenere il progetto di Humanitas Onlus per proseguire la gestione della scuola materna  “Masering School” nel villaggio di Maande – Tanzania. Bastano cinque minuti del vostro tempo: per sapere come aiutare i bambini in Tanzania cliccate qui. Grazie e buon 2012!

24 dicembre 2011 - Scritto da Viaggiatori

Donne dell'altopiano etiopico. Foto di Carlo Franchini

Cari amici del Tucano oggi vogliamo parlarvi di un libro fotografico che vale la pena leggere e gustare con gli occhi: Etiopia, emozioni di viaggio (edito dall’ Istituto Etiopia, libro di Carlo FranchiniPoligrafico e Zecca dello Stato/Libreria dello Stato) che include anche due DVD con un magnifico documentario. L’autore, Carlo Franchini, è un grande viaggiatore-scrittore-fotografo, nato all’Asmara e vissuto lì fino al 1980 quando lasciò l’Eritrea per l’Italia tornando però più volte in quelle terre. Franchini è un autentico esperto di Africa, cui ha dedicato prima di questo altri due libri fotografici di notevole fascino – Eritrea cose viste, e Attraverso l’Africa Australe -  oltre a interessanti saggi come una Storia delle esplorazioni della Dancalia.

Noi del Tucano Viaggi Ricerca siamo da sempre coinvolti nelle questioni africane (anche sostenendo le iniziative di solidarietà della Onlus Progetto Humanitas) e com’è noto organizziamo viaggi di carattere etnologico proprio per far scoprire non solo la bellezza ma anche la ricchezza culturale dell’Etiopia (qui ci sono le date delle partenze per l’Etiopia nel 2012). Ci lega quindi a Franchini una medesima sensibilità e per questa ragione abbiamo incluso i suoi libri fra le offerte e gli sconti che offriamo ai membri del Club Amici del Tucano.

Foto di Carlo Franchini

Come spiega Franchini nel suo libro, «l’ Etiopia è stata più volte definita “culla dell’umanità” per le scoperte di ominidi (di cinque milioni di anni fa) avvenute nel suo territorio. E’ una terra ricca di fascino, mutevole per la sua costante attività vulcanica e capace di incantare il visitatore con l’infinita varietà dei suoi paesaggi che vanno dai 120 metri sotto il livello del mare della depressione della Dancalia agli oltre 4000 metri delle vette dei monti del Semien».

I luoghi e i temi che Franchini tocca nel suo libro sono moltissimi: dalle atmosfere coloniali di Addis Abeba – con isuoi vecchi palazzi italiani e i suoi mercati – al parco dell’Awash con le sue cascate e le sue foreste popolate di babbuini, fino a un affascinante “luogo dello spirito” come Harar, che con le sue 90 moschee è una delle città sante dell’Islam in Etiopia ma che è anche compresa nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. E’ ad Harar, fra l’altro, che visse il poeta francese Rimbaud durante il suo lungo soggiorno africano, e la sua casa è ancora visitabile.
Con approccio da antropologo Franchini entra non solo nelle case degli etiopi ma nel loro spirito: descrive l’artigianato, le decorazioni casalinghe, i modi di stare insieme e di mangiare (attingendo con le mani tutti insieme da un unico piatto centrale posto su un grande tavolo) oppure le antiche credenze come quella di nutrire le iene perché si crede che divorino gli “spiriti del male”,  quelli che nell’Islam vengono chiamati djinn.

Una chiesa rupestre in Etiopia. Foto di Carlo Franchini

Ma la fede islamica è diffusa solo fra il 33% della popolazione etiopica: la maggioranza invece – il 61% – è composta da cristiani (il resto della popolazione è animista). L’Etiopia ha una gloriosa tradizione cristiana anche in campo artistico e architettonico, e giustamente Franchini si sofferma su questo aspetto. Racconta il fascino austero delle antiche chiese immerse nella natura intorno al lago Tana, mostra con le foto l’imponenza dei castelli imperiali nell’antica capitale Gondar ma anche i raffinati dipinti delle sue chiese, ci fa capire la spiritualità di un popolo a partire dalle sue prime testimonianze, come le  alte stele o le camere sepolcrali di Aksum, risalenti ai primi secoli dell’era cristiana. Per arrivare poi alle più celebri testimonianze del passato, come il cosiddetto “palazzo della Regina di Saba” e le famose, monumentali chiese di Lalibela, scolpite nella roccia.

Il viaggio di Franchini ci porta poi nelle desolate lande di lava della Dancalia, punteggiata dai vulcani, e lungo le rotte carovaniere fino alla valle dell’Omo, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e sede di tante etnie che seguono ancora uno stile di vita tradizionale, ben al di fuori della globalizzazione.
Questi itinerari nella natura e nella cultura dell’Etiopia sono descritti nel libro con un linguaggio semplice ma esatto, ricco di informazioni ma accessibile a tutti, così da rendere il lettore davvero partecipe di quelle emozionanti scoperte. Di grande aiuto risulta anche l’apparato iconografico: non solo le molte, splendide fotografie ma anche un gran numero di accuratissime cartine, dove Franchini illustra tutti gli itinerari nei loro particolari, molto utili per il lettore/viaggiatore che  voglia ripercorrere il viaggio,  meglio ancora se guidato da Franchini stesso, che in futuro collaborerà con noi del Tucano nell’organizzazione di viaggi in Etiopia.
Vi invitiamo quindi ad aprire le pagine di un libro che apre le porte di un mondo, e a venire a scoprire quel mondo insieme a noi!

Dipinti in una chiesa etiopica. Foto di Carlo Franchini

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INFO VIAGGI
Per qualsiasi informazione o prenotazione per i nostri viaggi in Etiopia (in gruppo o per singoli) potete rivolgervi a: Il Tucano Viaggi Ricerca – Piazza Solferino 14/g, 10121, Torino- Tel. 011 5617061 – Fax 011 544419 – info@tucanoviaggi.com

Donna di etnia mursi. Foto di Carlo Franchini

21 dicembre 2011 - Scritto da Viaggiatori

cari amici, è Natale ma la crisi si fa sentire per tutti. E nello stesso tempo c’è anche ci sta molto peggio di noi, in Africa. Perciò al Tucano Viaggi abbiamo avuto un’idea: una vendita a prezzi calmierati dei raffinati oggetti etnici – provenienti da tutto il mondo – che mettiamo in vendita nel nostro Tucano Concept Store; ma questa diventa anche “vendita solidale” con gli abitanti del villaggio di Sololo, in Kenya, che noi sosteniamo attraverso la Onlus Progetto Humanitas.
In concreto ecco le nostre due proposte per voi:

1)  fino al 6 gennaio 2012 per  i membri del Club Amici del Tucano che faranno acquisti nel Tucano Concept Store (piazza Solferino 14/G, Torino) ci sarà uno sconto del 10% su tutta la merce esposta: oggetti di artigianato, gioielli etnici, tessuti, complementi di arredamento, vasellame, eccetera.
Se non siete ancora membri del Club Amici del Tucano potete associarvi cliccando qui.

2)  fino al 6 gennaio 2012 chiunque faccia acquisti nel Tucano Concept Store  sosterrà l’azione della Onlus Progetto Humanitas che sta combattendo la siccità nel villaggio di Sololo in Kenya. Perché una parte dei proventi del negozio andrà appunto a finanziare le iniziative anti-siccità della Onlus Progetto Humanitas. Un’occasione per risparmiare sui regali di Natale facendo anche una buona azione!

9 dicembre 2011 - Scritto da Viaggiatori

Una bella notizia: oggi23/11/11, dopo poco più di anno dalla sua apertura, la pagina Facebook del Tucano Viaggi Ricerca è arrivata a 1000 amici!
Vogliamo dire grazie a tutti voi che ci seguite e che condividete con noi uuna filosofia di viaggio non banale: 
niente viaggi “di massa” ma viaggi nutriti di incontri con le popolazioni locali, di cultura, di rispetto per l’ambiente, insomma di esperienze autentiche ed emozionanti!

Ora ci rivolgiamo a voi, amici di Facebook, per farvi una proposta interessante e …conveniente sul piano economico: visto che avete dimostrato il vostro interesse per la nostra filosofia di viaggio, aderite al Club Amici del Tucano e approfittate così degli sconti, delle offerte, dei privilegi di cui godono i membri del nostro Club.
Inoltre, aderendo al Club sostenete automaticamente le nostre inziative umanitarie in Africa, grazie al nostro link con L’Associazione Progetto Humanitas Onlus.

Cliccate qui: questa è la pagina per registrarsi nel Club e per prendere visione di tutte le nostre proposte speciali per voi soci.

Diventando Amico del Tucano non solo verrai avvertito di tutte le nostre proposte di viaggi (e delle nostre iniziative culturali sul mondo del viaggio) ma avrai anche diritto a questi sconti e vantaggi esclusivi:

  • Prezzi esclusivi riservati su alcuni viaggi inseriti fra gli “Gli Speciali del Tucano  ma anche su taluni itinerari della nostra programmazione da catalogo .
  •  Sconti sull’acquisto degli splendidi libri fotografici editi da White Star/National Geographic ma anche dei tre volumi di Antonio Franchini editi dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato: Etiopia, Eritrea cose viste, e Attraverso l’Africa Australe.
  • Sconti sull’abbonamento annuale di tre interessanti riviste che trattano di vari aspetti del nostro pianeta: 1) Oasis, mensile di cultura ambientale 2) Yoga Journal, il più diffuso mensile italiano culle culture dello Yoga 3) Africa, la rivista dei Padri Bianchi Missionari
  • Omaggio di un prestigioso volume edito da National Geographic/White Star per ogni tuo viaggio.
  • Inviti a mostre, conferenze, proiezioni, serate sui viaggi, organizzate in tutta Italia
  • Sconti sugli articoli del Tucano Concept Store , il nostro raffinato negozio di mobili e antichità dal mondo, design, complementi d’arredo e gioielli, che si trova in Piazza Solferino 14/g a Torino
  • Sconti sui volumi editi dalla nostra casa editrice, la Tucano Edizioni
  • Incontri personalizzati con i nostri consulenti di viaggio durante gli Open Days organizzati nelle principali città italiane
  • Partecipazione a concorsi fotografici e di reportage con premi esclusivi
  • Ma non è tutto. A questo si aggiunge, come dicevamo sopra, l’aspetto umanitario della nostra e vostra azione, un aspetto che è caro a noi quanto a voi: infatti noi del Tucano Viaggi per ogni nuovo iscritto al Club “Gli Amici del Tucano”, regaliamo 10 litri d’acqua agli abitanti del villaggio di Sololo, nel nord del Kenya, principale iniziativa di solidarietà dell’ Associazione Progetto Humanitas Onlus, Associazione di cui siamo soci fondatori.

Non aspettare, aderisci oggi al Club Amici del Tucano cliccando qui!

23 novembre 2011 - Scritto da Viaggiatori