Archivio della Categoria ‘Dubai’

Roberto (nella foto) è un “innamorato del mondo” e dei viaggi, come molti di noi. Viaggia per passione ma anche per verificare luoghi e strutture e portare a noi di Tucano Viaggi Ricerca aggiornamenti e novità. Sentirlo parlare dei luoghi che ama, come l’Oman, è un piacere. Quello di chi ha provato a leggere un Paese con occhi nuovi, dimentichi di ogni precedente impronta lasciata da un altro Paese arabo.

«Qui tutto sembra sospeso tra passato e futuro. Se avessi visitato l’Oman solo trent’anni fa»,  dice Roberto, avrei trovato il Medioevo, pochi chilometri di strade asfaltate, solo tre scuole elementari, nessuna radio, niente libri, riviste, occhiali da sole… tutto proibito per decreto. È bastata una generazione e un sovrano illuminato per cambiare tutto, per agganciare il mondo moderno nelle ultime versioni della tecnologia wireless, gli internet café, le abitudini di una vita resa più semplice e comoda. Nelle città è entrato il mondo contemporaneo, palazzi sontuosi sono stati restaurati e portati ad un antico splendore, grandi hotel accolgono gli ospiti con classe ma senza quel lusso sette stelle autoreferenziale: c’è un’anima, c’è la storia, c’è ancora la gente».

Ma l’entusiasmo di Roberto per l’Oman è dovuto anche alla sua magnifica natura: «Sono stato tra le montagne dell’Hajar, picchi che raggiungono i tremila metri, tra i paesi degli artigiani dell’oro e del l’argento, e anche nei piccoli villaggi di pescatori, dove ancora approdano i dhow, le tipiche imbarcazioni di legno della Penisola Arabica e le barchette cariche di tonni, piccoli squali, granchi…», prosegue Roberto.

«E poi c’è  il deserto di Wahiba, un rincorrersi di dune all’infinito, verso le sconfinate distese del grande sud, dove nasce l’albero dell’incenso e le gesta della mitica Regina di Saba. E non ho perso occasione per tuffarmi nelle calde acque del Mar d’Arabia, dai fondali ricchissimi di fauna sottomarina… Mi è mancata la visita della Penisola di Musandam, che si protende come una sentinella sul Golfo di Hormuz; la lascio per un prossimo viaggio, con i suoi i cormorani, i delfini e i fiordi frastagliati che vedo dall’aereo tornando a casa: le montagne sono come pieghe dorate al tramonto, che sembrano nascondere ancora gli ultimi misteri d’Oriente».
Insomma, dal raccondo di Roberto l’Oman ci sembra una meta davvero affascinante, un Paese che concilia il concetto di uno stato islamico e una tradizione antica con uno straordinario progresso tecnologico, una meta nuova che può riservare ancora molte sorprese.

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INFO:
Il 28 dicembre
parte il nostro viaggio Capodanno in Oman fra le dune del Wahiba, un itinerario di 11 giorni fra le meraviglie naturali e artistiche di uno dei Paesi più sconosciuti e affascinanti del mondo arabo, con ritorno in Italia il 7 gennaio. Il viaggio comprende anche una visita negli Emirati Arabi Uniti e in particolare di Dubai, dove si visiterà anche l’abitazione dello Sceicco Saeed.
Per tutte le informazioni sull’itinerario, i prezzi ecc. cliccate qui. Ma potete chiedere informazioni anche qui: tel. 011 5617061, fax 011 544419, email info@tucanoviaggi.com.

2 dicembre 2010 - Scritto da Viaggiatori