Archivio della Categoria ‘India’
Tutti conoscono gli “uomini blu”, i Tuareg del deserto sahariano, così chiamati per il colore della loro tipica veste. E’ meno noto invece che anche l’India ha i suoi “uomini blu”, vestiti in modo molto simile ai Tuareg e altrettanto affascinanti: sono i Nihang, gli aderenti a una confraternita di antichi guerrieri difensori della fede Sikh, e seguaci tutt’oggi di un codice d’onore cavalleresco.
Ogni anno, in marzo, i Nihang gareggiano a cavallo con spade e lunghe lance facendo straordinarie acrobazie per dimostrare il proprio valore, durante una grande festa che si chiama Hola Mohalla: in questa occasione trecentomila sikh si radunano per celebrare il loro decimo guru Govind Singh e si raccolgono intorno ai loro “Cavalieri”, i membri della confraternita dei Nihang. La festa dello Hola Mohalla si tiene nelle due principali città sante del Sikhismo: Amritsar, famosa in tutto il mondo per il suo straordinario Tempio d’Oro (nella foto sotto) e Anandpur Sahib, mai toccata (finora) dal turismo di massa e proprio per qu
esto tutta da scoprire con i suoi meravigliosi, candidi templi e le sue folle di fedeli, canti e colori.
Dal 7 al 17 marzo 2012 noi del Tucano Viaggi Ricerca organizziamo un viaggio alla scoperta di questo universo sikh, ancora poco noto anche fra gli abituali frequentatori dell’ India: un universo fatto di un grandissimo senso dell’ospitalità ma anche di tradizioni, di arti marziali (i Nihang gareggiano con una spada tradizionale chiamata gatka) e di spiritualità. La spiritualità del Sikhismo, una religione nata in Punjab fra il XV e il XVI secolo dalla confluenza di Induismo e Islam, e che mantiene elementi di entrambe queste religioni fondendole in modo originale.
Il viaggio che il Tucano organizza (per piccoli o grandi gruppi, ma anche per singoli) prende il nome dalla festa di Hola Mohalla e si chiama appunto Hola Mohalla: il grande raduno dei sikh del Punjab e i tesori dello Shekhawati. Se si formerà un gruppo abbastanza numeroso il viaggio verrà guidato da Marco Restelli, professore a contratto di cultura indiana dell’Università Statale di Milano, giornalista autore di libri e reportage sull’India, consulente per l’Asia del Tucano Viaggi nonché curatore del blog MilleOrienti e del blog Viaggiatori che state leggendo. Un “veterano” dell’India, Paese in cui viaggia in lungo e in largo ormai da trent’anni. Vi aspettiamo dunque: per prenotazioni e informazioni: info@tucanoviaggi.com, tel. 011 5617061.

Cari viaggiatori, sapete qual è il momento migliore per andare in India? E’ adesso! Perché il periodo natalizio è ideale (caldo secco, in India) e la stagione migliore dura fino ad aprile. Perciò il Tour Operator Tucano Viaggi Ricerca sta promuovendo una ricca serie di viaggi – sia individuali sia di gruppo – del proprio Catalogo India, che contiene più di 30 proposte di viaggi nel subcontinente indiano. Vi segnalo per esempio che c’è ancora qualche disponibilità per il viaggio India del sud: la danza di Shiva con partenza il 26 dicembre 2011 e ritorno l’8 gennaio 2012: un magnifico itinerario di 14 giorni fra i templi e le spiagge del Kerala, del Tamil Nadu e del Karnataka, con quote a partire da 2620 euro.
Ma oltre ai viaggi “di catalogo” il Tucano propone anche dei viaggi “Speciali” per il 2012 che avranno come guida culturale Marco Restelli (foto a destra) professore a contratto di cultura indiana all’Istituto di Mediazione linguistica e culturale dell’Università Statale di Milano, giornalista autore di libri e reportage sull’India, consulente per l’Asia del Tucano Viaggi nonché curatore del blog MilleOrienti e di questo blog Viaggiatori. Un “veterano” dell’India, Paese in cui viaggia in lungo e in largo ormai da trent’anni.
Uno “Speciale del Tucano” guidato da Marco Restelli è La festa di Hampi e i templi dimenticati del Karnataka, un viaggio di 12 giorni con partenza il 22 gennaio 2012 e ritorno il 2 febbraio 2012, un itinerario nel fascino dell’induismo tradizionale e un’occasione per scoprire uno dei luoghi più belli e meno noti dell’India: Hampi il grandioso, spettacolare sito archeologico dell’antica capitale del regno di Vijayanagar, che vedremo inondato dai suoni e dai colori di un festival di musica e danza indiana (nella foto sopra). Il costo è da 2.750 euro e per ogni informazione sui luoghi, il volo, gli alberghi eccetera potete guardare nel link segnalato sopra o contattarci (info@tucanoviaggi.com, tel. 011 5617061) oppure, semplicemente, scrivere a questo blog.
Il secondo “Speciale del Tucano” che sarà guidato da Marco Restelli è un vero viaggio di scoperta della spiritualità sikh ma anche degli usi e costumi di un popolo fiero, con una grande tradizione marziale e un grandissimo senso dell’ospitalità. Il sikhismo è una religione nata fra il quindicesimo e il sedicesimo secolo in Panjab da una confluenza di induismo e islam e oggi va diffondendosi in tutto il mondo grazie all’emigrazione dal Panjab: sono sikh, per esempio, quasi tutti gli indiani che lavorano nelle aziende agricole delle campagne emiliane, venete, piemontesi, laziali e lombarde (dove nell’agosto 2011 è stato inaugurato un nuovo grande tempio sikh in provincia di Cremona). Noi andremo alle radici del mondo sikh, alla scoperta delle loro città sacre: Amritsar – con il suo celebre, straordinario Tempio d’Oro (foto sotto) – e Anandpur Sahib, dove ogni anno si celebra la fantasmagorica festa di Hola Mohalla, quando trecentomila sikh si radunano per celebrare il loro decimo guru Govind Singh e i membri della confraternita dei Nihang – vestiti di blu come i Tuareg – gareggiano a cavallo con spade e lunghe lance. Il viaggio si intitola Hola Mohalla: il grande raduno dei sikh del Punjab e i tesori dello Shekhawati e si terrà dal 7 al 17 marzo 2012 (quote da 2.450 euro, info@tucanoviaggi.com, tel. 011 5617061).
L’India dai mille volti vi aspetta!
Vuoi concludere bene il 2011, e magari inziare il 2012 con uno spirito diverso? Noi del Tucano Viaggi Ricerca ti proponiamo nei prossimi due mesi 30 viaggi speciali differenziati per tutte le tasche, per tutti i gusti e in ogni angolo del globo.
Qualche esempio? Partiamo dall’Africa:
Le Oasi del Nord e le Oasi del Sud in Egitto, Un sogno color ocra in Marocco il Fascino del passato in Mali, All’ombra del Kilimanjaro in Tanzania, poi un Viaggio alla scoperta del pianeta delle meraviglie in Madagascar, il Natale Copto in Etiopia e Nel cuore dell’Africa Nera in Togo, Ghana e Benin.
Proseguiamo poi con qualche altro esempio dal Sud America:
Le rose di Atacama in Cile (perfetto per chi vuole viaggiare durante le vacanza di Natale), un Mini Perù per chi vuole andare alla scoperta del magnifico Perù ma ha poco tempo, e il bellissimo Tra le Ande e i due oceani per chi vuole gustare Argentina e Cile. E il tour Los Roques nell’affascinante e poco noto Venezuela (con la possibilità di un’altra partenza durante le vacanze di Natale).
E ora alcuni esempi dall’ Asia:
tre viaggi fiabeschi in India come il Rajasthan – Nel passato cavalleresco o quello fra i maestosi templi hindu nell’ India del Sud o lo “speciale per grandi viaggiatori” Karnataka – Festa di Hampi (che avrà come guida culturale Marco Restelli, curatore di questo blog Viaggiatori e anche del blog MilleOrienti). E ancora: un viaggio perfetto per gli amanti dell’arte per conoscere Le città leggendarie dell’Iran; un affascinante percorso storico-religioso in Israele alla scoperta delle Tracce bibliche; e due proposte per scoprire uno dei Paesi meno conosciuti non solo dle mondo arabo ma dell’intera Asia: l’Oman, con il viaggio Tra mare e deserto e quello per un Capodanno tra le dune del Wahiba.
Infine, ci sono weekend e soggiorni più brevi in una Europa ancora da scoprire:
come Le capitali baltiche di Estonia, Lettonia e Lituania, un sorprendente Week-end a S.Pietroburgo in Russia; una breve “fuga” per un Week-end a Tallin in Estonia o per un Week-end a Riga in Lettonia.
Nota bene: tutti i nostri viaggi qui segnalati sono con un accompagnatore qualificato dall’Italia, o con una guida parlante italiano.
E a questi viaggi “a data fissa” si aggiungono le centinaia di viaggi “a data libera” presenti nel catalogo del Tucano e che comprendono, in pratica, tutto il mondo!
Se vuoi dunque avere un colpo d’occhio completo sulle proposte del Tucano per la fine 2011/inizio 2012 clicca su questo link che ti darà il calendario completo delle partenze . Buona lettura e buon viaggio!
Ci saremo anche noi del Tucano Viaggi Ricerca, con uno stand dedicato ai viaggi in India e in Oriente, allo Yoga Festival 2011. La più importante kermesse di cultura e pratica dello Yoga in Italia si tiene a Milano da venerdì 14 a domenica 16 ottobre 2011 presso il Superstudio Più di via Tortona 27, dalle 9,30 alle 20,30 in orario continuato.
Quest’ anno il Festival, giunto alla sesta edizione, ha come slogan «Be the change!», chiaramente ispirato a una storica frase del Mahatma Gandhi: «sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo».
Al Festival quest’anno la presenza del Tucano Viaggi si caratterizza anche per una conferenza che sarà tenuta dal giornalista-indianista
Marco Restelli, blogger di MilleOrienti (il blog italiano più letto sull’Asia) ma anche curatore di questo nostro/vostro blog Viaggiatori. La conferenza di Marco Restelli – con proiezione di bellissime fotografie – è anche il racconto di un viaggio in India, proprio uno di quei Viaggi dello Spirito che noi del Tucano proponiamo in India. Si intitola infatti: ”Alle radici della nonviolenza indiana: il pellegrinaggio giainista a Shatrunjaya (Gujarat)” e si terrà nella Sala Conferenze del Superstudio di via Tortona 27, sabato 15 alle ore 18,15. Il tema della conferenza è raccontato anche in un reportage di Restelli pubblicato su Yoga Journal, il più importante mensile italiano dedicato allo Yoga, che questo mese è in edicola con il supplemento Yoga Directory, l’elenco di tutte le scuole di yoga in Italia divise per regioni
Basato su una filosofia saggia e antica, su metodologie teoriche e pratiche, lo Yoga è uno strumento che offre tecniche straordinarie. Tradizioni diverse che hanno la capacità di coesistere e di intrecciarsi con altre. Percorsi che aiutano a prendere consapevolezza, a scoprire le parti più profonde dell’essere svelando ad ognuno la propria direzione per cambiare. Lo Yoga Festival si dipana in tre giornate di seminari importanti per far conoscere alcuni grandi maestri contemporanei e scoprire attraverso la loro esperienza i messaggi che la disciplina riserva. I partecipanti al Festival potranno usufruire di lezioni con giovani insegnanti per comprendere l’evoluzione che lo Yoga ha assunto nel corso degli anni. Molti gli incontri e le conferenze gratuite, aperte a tutti, che si sviluppano intorno a nuovi e antichi saperi e alla scoperta di orizzonti della scienza sempre più sorprendenti.
Vi aspettiamo allo stand Tucano presso lo Yoga Festival per parlare di viaggi in India, e alla conferenza sulla nonviolenza di sabato 15 alle 18,15 per vedere cosa sinifica concretamente fare un Viaggio dello Spirito.
Gli indiani lo chiamano Ganga Mata, “la madre Gange”, o Ganga Devi, “la dea Gange”: il più sacro dei fiumi indiani è una divinità, e come tutti i fiumi indiani (tranne l’Indo) è femminile. Secondo un mito hindu, la Ganga è in realtà un flusso di acque cosmiche, che in un’epoca antica si riversò dal cielo sulla terra. Ma l’impatto della sua poderosa massa d’acqua rischiava di spazzare via ogni cosa sulla terra, e fu per questo che il dio Shiva, per smorzare la forza distruttiva dell’acqua, raccolse la Ganga sulla propria testa, fra i capelli raccolti, prima di lasciarla scendere sul nostro pianeta. Perciò, ancora oggi, in India potete vedere le “immaginette” popolari che raffigurano Shiva seduto in meditazione con un rivo d’acqua che gli cade dall’alto fra i capelli. Come a significare: anche la più potente delle energie (come quella sprigionata dal Gange che cade dal cielo sulla terra) può e deve essere controllata.
Questo e tanti altri miti e leggende incontrano quei viaggiatori che decidono di andare a scoprire quell’universo d’acqua chiamato Ganga. Il divino fiume, che dalle sorgenti sui monti himalayani fino al delta nel golfo del Bengala percorre ben duemilacinquecento chilometri, è venerato dagli hindu lungo tutto il suo corso. Le sue rive sono punteggiate da luoghi sacri di ogni genere, dal più modesto tempietto di campagna fino ai maestosi complessi templari delle città sacre agli hindu, come Haridwar, Allahabad (che gli hindu chiamano Prayag), dove la Ganga si incontra con un altro fiume sacro, la Yamuna, e naturalmente Varanasi/Benares, la città sacra a Shiva. Lungo le rive della Ganga si può vedere brulicare la vita dell’India in tutte le sue forme, ma anche i riti legati alla morte, visto che nel fiume vengono gettate le ceneri dei cadaveri arsi in grandi pire sulle rive.
Fra quei viaggiatori che si sono fatti catturare dal fascino della Dea Ganga c’è un amico del Tucano Viaggi Ricerca, Fabrizio Pia, di cui potete ammirare alcuni scatti in questa pagina. A bordo di una canoa, Pia è sceso lungo il Gange da Allahabad a Varanasi, un percorso di 260 Km, accampandosi in tenda lungo la riva durante le notti. Questo tipo di viaggio, normalmente escluso dai tracciati turistici tradizionali, lo ha messo in contatto con paesaggi incontaminati e popolazioni non abituate alla presenza di stranieri, condizioni queste che gli hanno permesso di scattare una serie di immagini particolarmente interessanti sia sotto il profilo culturale che artistico, grazie anche alla comunicatività che riesce a infondere nelle sue immagini.
Un occhio particolare, inoltre, Fabrizio lo ha dedicato alla condizione della donna: non a caso il vernissage della sua mostra si tiene il giorno 8 Marzo alle ore 18. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico dall’ 8 marzo al 31 maggio presso la Galleria Eidos Foto di Torino. Un invito affascinante per tutti gli amanti dell’India ma anche per chi sa apprezzare il connubio fra spiritualità, popoli e natura.
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INFO: 
- La mostra fotografica Là dove scorre il Gange di Fabrizio Pia è aperta alla Galleria Eidos Foto di Torino (via Cibrario 67/B) dall’8 marzo al 31 maggio 2011. Tel: 011 19853107, e-mail: alberto.bari@gmail.com. Orari: il Lunedì dalle 15 alle 19 e dal Martedì al Sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.
- Il tour operator Tucano Viaggi Ricerca propone un magnifico itinerario nell’India del Nord che comprende anche un bel tratto del fiume Gange. Per tutti i particolari della nostra proposta potete consultare nelle migliori agenzie di viaggio il catalogo Tucano World Expeditions oppure cliccare qui. Per informazioni o prenotazioni su questo viaggio: Il Tucano Viaggi Ricerca – Piazza Solferino 14/g, 10121, Torino – Tel. 011 5617061 – Fax 011 544419 – info@tucanoviaggi.com.














