Archivio della Categoria ‘Madagascar’

Avete visto con vostro figlio (o nipote) il cartone animato “Madagascar”? Beh, i lemuri, visti dal vivo, sono proprio come nel celebre film d’animazione: simpatici, vivaci e gentili. Venite con noi a vederli nel vero Madagascar, e l’incontro con i lemuri sarà solo la prima di una lunga serie di magnifiche sorprese. Li ammirerete mentre saltano da un albero all’altro o mentre – timidi, ma curiosi – vi avvicinano e vi attraversano la strada su un sentiero in mezzo alla foresta, per poi scappare via a una velocità straordinaria.
Il lemure è il simbolo del Madagascar (ve ne sono sette specie diverse!) insieme allo zebù, animale sacro per eccellenza. Scoprite il perché, entrando con noi nelle botteghe degli artigiani malgasci, che da generazioni si tramando i segreti della lavorazione del corno dello zebù. Vedremo un artigiano seduto per terra lavorare con le proprie mani – e pochissimi attrezzi – le corna di zebù e trarne in breve tempo una stupefacente varietà di oggetti: collane, orecchini, anelli, statuette, scatole, scodelline…E questo è solo uno dei mille usi dello zebù, sacro anche perché non se ne butta via nulla: la carne si mangia (mai provato un filetto di zebù? E’ gustosissimo!), il latte si dà ai neonati, e perfino il grasso dell’animale viene utilizzato per ungere le ossa dei morti e dare loro serena sepoltura.
Accanto a lemuri e zebù, un altro animale protagonista della natura malgascia è la balena. Se amate questi affascinanti cetacei – e avete un po’ di spirito di adattamento o di avventura – salite in barca con noi e seguiteci nel Canale dei Pangalanes: da luglio a metà ottobre potremo ammirare insieme le megattere che vengono qui a svernare insieme ai loro balenotteri, per poi riprendere il viaggio verso l’Antartide, alla ricerca di enormi banchi di plancton. E’ uno spettacolo davvero emozionante vedere da vicino questi splendidi e miti cetacei che qui compiono fantastiche evoluzioni!

Megattera. Foto di Moreno Ferraro.

Ma la natura del Madagascar si fa amare anche dal viaggiatore appassionato di botanica: come non rimanere ammirati davanti alla maestosità dei baobab centenari, dal fusto enorme, che possono diventare una riserva d’acqua vitale per chi attraversa una zona desertica e rischia di morire di sete? E la natura del Madagascar, così ricca di microclimi differenti, offre a poche decine di chilometri di distanza ecosistemi totalmente diversi: qui colline semidesertiche con i baobab, là invece una ricchissima foresta pluviale. Dove si rimane a bocca aperta davanti alle circa cento varietà di orchidee esistenti….Se amate la Natura, insomma, scopritela con noi in Madagascar!

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INFO: un viaggio di 16 giorni, con partenza il 14 settembre 2011: ecco la proposta che noi di Tucano Viaggi Ricerca abbiamo chiamato “Madagascar, ultimo paradiso”. Per il programma completo cliccate qui. E questo è solo uno dei circa venti viaggi in Madagscar che il nostro Tour Operator ha nel proprio catalogo “Africa australe e Madagascar”, che potete consultare nelle migliori agenzie di viaggio oppure richiedere direttamente a noi. Per vedere tutte le proposte Tucano in Madagascar cliccate qui. Per informazioni, richieste o prenotazioni: Il Tucano Viaggi Ricerca – Piazza Solferino 14/g, 10121, Torino- Tel. 011 5617061 – Fax 011 544419 – info@tucanoviaggi.com

 

17 luglio 2011 - Scritto da Viaggiatori

Eccoci tornati dal Madagascar! E’ stata un’esperienza meravigliosa e vogliamo raccontarvela mura-mura, cioè piano-piano, come dicono in lingua malgascia. La “puntata” di oggi è dedicata a un luogo che ci ha stregato, uno dei quei luoghi che si devono vedere almeno una volta nella vita: il Parco Nazionale dell’Isalo. Qualcosa che – per darvi un’idea – sta a metà fra le Montagne Rocciose del Colorado e la terra rossa del Wadi Rum in Giordania, ma che non è né l’una né l’altra cosa, perché l’Isalo è davvero un posto unico nel suo genere.
Si trova nella parte meridionale del Madagascar (vedi cartina), vicino al villaggio di Ranohira. Creato nel 1962 ma aperto ai visitatori solo trent’anni dopo, nel 1992, il Parco ha una superficie di 81.000 ettari e comprende il 70% del Massiccio dell’Isalo, una catena montuosa lunga 180 km. e larga 20. Fra gli amanti dell’ecoturismo è ormai un luogo “di culto” per i magnifici trekking – alla portata di tutti – che offrono le sue vallate. Ci sono trekking da poche ore oppure da fare in una settimana, portandosi una tenda; in ogni caso, sempre con una guida locale, perché sarebbe facile perdersi in questo dedalo di monti e valli.
Si cammina in mezzo a montagne rosse, ocra, gialle, con infinite sfumature di tonalità, tra formazioni rocciose dalle forme spettacolari e sempre diverse, scolpite in milioni di anni dall’acqua e dal vento. Il Massiccio dell’Isalo nasce infatti 200 milioni di anni fa, nel Giurassico, ed è davvero una specie di Jurassic Park per il senso di antichità che quei monti trasmettono al visitatore; provate a salire su uno sperone di roccia e gurdate in una delle immense vallate del Parco: avrete l’impressione di vedere il nostro pianeta com’era milioni e milioni di anni fa. All’Alba del Mondo.

Una delle tante sorprese di queste montagne selvagge, aspre e stupende, è che ogni tanto si aprono in verdissime valli coperte di boschi e attraversate di fiumi: è lì che troverete vere e proprie oasi dove riposarvi e rifrescarvi. E magari ammirare i lemuri, le proto-scimmie (che i malgasci chiamano maki) tipiche del Madagscar, e che qui si mostrano senza alcuna paura dell’uomo.

Passeggiando nel Parco dell’Isalo farete anche altri incontri sorprendenti. Guardate le fenditure delle roccie, in alto, e talvolta le troverete coperte di massi: quella è opera dell’uomo, sono le tombe sacre dell’etnia Bara, una delle 18 etnìe del Madagascar e l’unica (insieme a poche famiglie dell’etnia Merina) ad avere il diritto di seppellire i propri morti in questo territorio che è il loro luogo sacro.  I Bara e i Merina, come altri popoli del Madagascar, sono infatti in gran parte animisti, e svolgono complessi rituali per il seppellimento, la riesumazione e il ri-seppellimento dei cadaveri.

Sul vostro cammino troverete anche una montagnola di sassi: è la “collina dei desideri”. La tradizione vuole che il viaggiatore lasci qui un sasso esprimendo un forte desiderio, e torni qui a lasciarne un altro se il desiderio si è realizzato.
Infine, verso il tramonto, recatevi in un punto magico del Parco, che i malgasci chiamano, in francese, la fenêtre, cioè “la finestra”: si tratta di un triangolo di rocce megalitiche al cui interno, proprio come da una finestra, si vede il sole al tramonto (foto sopra) che arrossa come un fuoco la savana circostante. Uno spettacolo che dura pochi minuti – il tempo di un tramonto africano – ma che è indimenticabile.

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INFO:
Il Tucano Viaggi Ricerca, tour operator specializzato da trent’anni in itinerari di ecoturismo, ha un catalogo “Africa Australe e Madagascar”. Cliccando qui sul sito del Tucano troverete ben venti itinerari in Madagascar e in particolare uno dedicato a Parco dell’Isalo e Riserva di Kirindy. Per qualsiasi informazione o prenotazione:  Il Tucano Viaggi Ricerca – Piazza Solferino 14/g, 10121, Torino- Tel. 011 5617061 – Fax 011 544419 – info@tucanoviaggi.com

17 giugno 2011 - Scritto da Viaggiatori

Cari amici lettori, per qualche giorno il nostro blog Viaggiatori si ferma perché siamo “in missione” in Madagascar. Ci ritroviamo qui il 17 giugno. Nel frattempo, inviateci le foto che avete scattato nei vostri viaggi – recenti o passati -  all’indirizzo “comunicazione@tucanoviaggi.com”
Noi le pubblicheremo volentieri qui sul blog!
A presto,
La redazione di Viaggiatori

7 giugno 2011 - Scritto da Viaggiatori

Se amate l’emozione di immergervi in ambienti naturali intatti, dimenticati dal tempo, ecco un viaggio da prenotare subito. Il Madagascar è uno dei Paesi più incantati dell’Africa, un paradiso ecologico di biodiversità, e noi vi proponiamo di scoprirlo con noi dal 10 al 25 agosto. In questo viaggio in Madagascar vi meraviglierete per la ricchezza stupefacente di fauna e di flora, una ricchezza e varietà che ormai capita di trovare raramente, in giro per il mondo.

Isolato da tutto, quasi sospeso fra Africa e Oriente, il Madagascar ha sviluppato e conservato nei secoli un ambiente naturale particolarissimo, con molte specie endemiche.

Attraverseremo lussureggianti foreste primarie dove vive il Cryptocropta Ferox, predatore di lemuri. Ammireremo le foreste pluviali con oltre 100 specie di orchidee selvatiche. Percorreremo a piedi i sentieri alla ricerca di lemuri e camaleonti. Ascolteremo all’alba il richiamo primordiale dell’Indri-Indri, il più grande lemure esistente, mentre la bruma del mattino svanisce piano piano lasciando vedere le cime degli alberi.

Ci imbarcheremo per Sainte Marie, “l’isola-giardino” antico rifugio di pirati, dove da giugno a settembre si può assistere allo spettacolo delle balene che vengono a dare alla luce i propri piccoli. Incontreremo gli artigiani specializzati nella lavorazione del corno di zebù, di gemme e pietre semipreziose, poi proseguiremo fra campi coltivati e risaie a terrazza sino al Parco Nazionale di Ranomafana, istituito per proteggere la foresta pluviale d’altitudine.
Visiteremo il mercato degli zebù e i giacimenti di zaffiri, poi su una lancia a motore costeggeremo la più vasta barriera corallina del mondo dopo quella australiana, per concludere con una giornata di meritato riposo balneare.

Non vi promettiamo un viaggio molto comodo. Richiede un buono spirito di adattamento: le sistemazioni sono modeste, alcune tappe piuttosto faticose. È un itinerario per viaggiatori che sanno accettare con consapevolezza un ritardo, il lento incedere del treno di villaggio in villaggio nel verde delle piantagioni del sud est, e sistemazioni per lo più essenziali e spartane. Tutto è parte della realtà locale, che si muove secondo ritmi orientali e africani, e richiede una certa tolleranza. Una buona forma fisica è auspicabile per le escursioni a piedi nei parchi e nelle riserve naturali. Però sappiamo ciò che promettiamo: un viaggio splendido. Un’emozione indimenticabile nella Natura. I cui segreti vi verranno svelati da Mariafederica Cebin, guida e accompagnatrice turistica di grande esperienza.

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INFO: Il viaggio “Madagascar, la grande traversata tra oceano e altipiani” dura 16 giorni e si svolge dal 10 al 25 agosto 2011.Per il programma dettagliato di viaggio cliccate qui. Effettuate subito le vostre prenotazioni, i posti per il viaggio sono limitati. Per prenotare e per qualsiasi informazione:Il Tucano Viaggi Ricerca – Piazza Solferino 14/g, 10121, Torino- Tel. 011 5617061 – Fax 011 544419 – info@tucanoviaggi.com

2 maggio 2011 - Scritto da Viaggiatori

“Scopri il mondo con Focus“:  così si chiama il grande concorso lanciato dal mensile Focus con la collaborazione di Tucano Viaggi Ricerca. Partecipare è semplice: da febbraio ad aprile 2011 raccogliete i bollini contenuti nei numeri 221, 222 e 223 di Focus, compilate l’apposita scheda, applicate i bollini sulla scheda e spedite la busta entro il 30 maggio 2011 (farà fede il timbro postale).
Parteciperete così all’estrazione di cinque fantastici viaggi per due persone e di cento abbonamenti annuali alla rivista!
L’estrazione si terrà a Milano entro il 30 giugno 2011 alla presenza di un Responsabile per la Tutela del Consumatore o di un Notaio.

Ecco dunque i cinque viaggi in palio:

Un viaggio per 2 persone in Namibia (12 giorni)
Il tour ideale per chi vuole conoscere i luoghi più caratteristici della Namibia. Il deserto del Namib e le alte dune rosse di Sossusvlei, Swakopmund, che si affaccia sulla Costa dell’Oceano Atlantico, la Skeleton Coast con i suoi relitti testimoni della potenza delle onde, la regione del Damaraland e i magnifici paesaggi e abitanti dell’Etosha National Park.

Un viaggio per 2 persone in Perù (9 giorni)
Storia, paesaggi incantevoli, siti archeologici, un viaggio all’insegna di cultura e mistero che resterà impresso nella vostra memoria. Pochi paesi al mondo vantano una complessità archeologica e storica come il Perù, il succedersi di misteriose civiltà e di epiche vicende umane, l’intreccio di popoli mossi dalla passione per il sacro e dalla vocazione per il mistero. Un itinerario rapido e completo dal punto di vista paesaggistico e culturale, tocca le località più rappresentative del Perù; Cuzco, la Valle Sacra degli Incas, le Slaine di maras e i terrazzamenti di Moray, Machu Picchu e il Lago Titicaca.

Un viaggio per 2 persone in India (8 giorni)
Alla scoperta dei più celebri gioielli artistici e architettonici dell’India settentrionale. Un viaggio breve ma intenso, che percorre mete classiche e intramontabili. La vecchia e nuova Delhi, con il Red Fort e la più celebre moschea dell’Asia, la Jama Masjid; il bianco e imponente Taj Mahal, il più celebre monumento all’amore mai realizzato; il rosso Forte di Agra; gli spettacolari palazzi di Jaipur e di Amber. Tutto nel massimo comfort. Un viaggio alla scoperta di realtà culturali affascinanti: l’arte indo-musulmana della gloriosa dinastia dei Moghul, e i palazzi del principi Rajput.

Un viaggio per 2 persone a Nosy Be, Madagascar (7 giorni)
Una delle più belle isole del Madagascar, la destinazione ideale per chi ama la natura e le immersioni alla scoperta della splendida barriera corallina.  Questo soggiorno sulle spiagge del Madagascar rimarrà indimenticabile per gli appassionati di mare. Nosy Be è un paradiso perfetto per il relax, ma anche per chi fa snorkeling e diving. Si potrà ammirare un lembo di Oceano Indiano dalle acque cristalline in cui nuotano pesci multicolori, disegnato da isole dal profumo di vaniglia e di cannella.

Un viaggio per 2 persone a Marrakech, Marocco (4 giorni)
Quattro giorni di relax in un riad, una struttura caratterizzata da una piacevole atmosfera familiare. Un’occasione unica per poter vivere e scoprire Marrakech, una città ricca di grandi palmeti, piazze movimentate e mercati colorati. Si potrà osservare la tradizione artigianale marocchina e rimanere affascinati dagli eleganti e preziosi tessuti. Un viaggio alla scoperta dell’antica perla del Marocco.

Vi aspettiamo quindi sulle pagine di Focus per partecipare a questo grande concorso!
Per qualsiasi altra informazione cliccate qui.

11 febbraio 2011 - Scritto da Viaggiatori